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ETNA ROSATO

VINI ROSATI DA UVE COLTIVATE SUL NOSTRO VULCANO-MONTAGNA ETNA

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Marabino - Rosanera 2025

​Territorio: Val di Noto, contrada Buonivini (SR).
​Vitigno: 100% Nero d'Avola.
Fermentazione: Spontanea tramite lieviti indigeni, effettuata direttamente in barrique di diverse essenze e in anfore.
​Maturazione: 8 mesi complessivi ripartiti tra legno (barrique), anfore e successivo affinamento in bottiglia.
Vol.12.5%
Al palato mantiene il suo caratteristico colore rosa cerasuolo intenso, con una struttura densa, fresca e sapida supportata da note di piccoli frutti rossi e cenni minerali ferrosi.

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Bonavita - Rosato 25

Il Bonavita Rosato 2025 è una delle espressioni più autentiche del territorio del messinese, proveniente dai vigneti situati sulle colline che si affacciano sullo Stretto. Questa etichetta segue la filosofia produttiva artigianale dell'azienda, mantenendo un legame profondo con le varietà autoctone.
Vitigni: Un blend tradizionale composto da Nerello Mascalese, Nerello Cappuccio e Nocera. Quest'ultima varietà è fondamentale per conferire acidità e una nota speziata distintiva.
​Vinificazione: Generalmente prodotto con una breve macerazione sulle bucce per estrarre un colore cerasuolo brillante. La fermentazione avviene con lieviti indigeni e l'affinamento si svolge solitamente in vasche d'acciaio o cemento per preservare la freschezza del frutto.
​Olfatto: Sentori di piccoli frutti rossi (fragolina di bosco, melograno), note agrumate e un richiamo salmastro che evoca la vicinanza al mare.
​Palato: Grande bevibilità, caratterizzata da una spiccata sapidità e un finale asciutto e persistente.
Vol.12.5%

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Angelo di Grazia - Rosato 2024

Questo vino nasce da un piccolo vigneto sito a Chiaramonte Gulfi (RG), allevato ad
alberello ibleo, a 350 metri di altitudine sul livello del mare.
Un vigneto al quale si è sempre stati legati, proprio come la liàma (filo d’erba da sempre
utilizzato per le legature) trattiene le piante al tutore in canna di bambù, evitando che
possano, metaforicamente, scivolar via o meglio allontanarsi.
La coltivazione del vigneto segue il regime biologico e la sua gestione è del tutto
manuale, nel pieno rispetto della natura e della sostenibilità.
ROSATO
Nell’annata 2024, le uve sono state vendemmiate manualmente nella prima decade del
mese di Settembre, pressate delicatamente a grappolo intero, e spontaneamente
vinificate in vasca di acciaio inox a temperatura controllata.
Conclusa la fermentazione alcolica, il vino è stato travasato in altra vasca di acciaio inox,
e stabilizzato naturalmente per tutto l’inverno fuori dalla cantina. Una volta rientrato in
cantina a fine Gennaio, è stato messo in bottiglia nel mese di Aprile 2025, senza necessità
di chiarifica e filtrazione finale.
Si tratta di una diversa interpretazione, del tutto personale, di Alicante.
Si tratta di un vino “tagliente” nel quale si è voluto risaltare la particolarità del suolo di
origine.
E’ in vino che rimane aggrappato ad un passato recente, mantenendo un forte contatto ma guardando al futuro.
Vol.14%

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Barraco - Rosammare 2024

Vitigno: Nero d'Avola 100% (raccolto precocemente per preservare acidità e pungere sul fronte della freschezza).
​Zona di Produzione: Contrada Bausa, Marsala (Trapani), su suoli scuri ricchi di scheletro e calcare, accarezzati costantemente dalle brezze marine.
​Vinificazione: Fermentazione spontanea con lieviti indigeni. Una parte delle uve subisce una pressatura diretta, mentre un'altra parte fa una breve macerazione sulle bucce (tra le 18 e le 24 ore a seconda delle parcelle).
​Affinamento: Solo acciaio o cemento fino alla primavera successiva (marzo/aprile), mantenendo intatta la purezza del frutto.
​Approccio: Vino artigianale, biologico, senza solfiti aggiunti (o ridotti al minimo assoluto in imbottigliamento). Gradazione alcolica leggera, generalmente intorno all'11,5% Vol.
Al naso: Un profilo fragrante e mediterraneo. Spiccano i piccoli frutti rossi (lampone, amarena), accompagnati da scorza d'arancia amara e dalle classiche note di erbe della macchia spontanea (timo, rosmarino selvatico) su uno sfondo nettamente salmastro e iodato.
​Al palato: È un rosato "di carattere", quasi spigoloso nella sua gioventù. L'attacco è croccante e drittissimo, dominato da una vibrante acidità e da una sapidità marina quasi tattile. Il finale è asciutto, leggermente tannico e persistente, con quel tipico richiamo di "sangue e sale" che lo rende unico.

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Tenuta Di Castellaro - Rosa Caolino 23

Nasce in un territorio unico, nei pressi delle antiche Cave di Caolino, dove i terreni sabbiosi vulcanici e le vecchie fumarole donano al vino una mineralità e un'impronta salina inconfondibili.
UvaggioCorinto Nero e Nero d'Avola (allevati ad alberello e raccolti manualmente)
Altitudine vigne350 metri s.l.m.
TerrenoSabbioso vulcanico, profondo e ricco di microelementi
Grado Alcolico12% - 12.5% vol
AffinamentoCirca 6 mesi sui lieviti con bâtonnage in acciaio, seguito da almeno 2 mesi in bottiglia.
Colore: Rosato tenue e limpido con luminosi riflessi color salmone.
​Profumo: Fine ed elegante, con note floreali di rosa selvatica, sentori di frutti rossi freschi (lampone, melagrana) e una netta impronta salmastra e di macchia mediterranea.
​Gusto: Al palato colpisce per il perfetto equilibrio: ha la freschezza e la facilità di beva tipiche di un bianco, ma conserva la struttura, il corpo e la complessità aromatica delle uve rosse da cui nasce. Il finale è lungo, fresco e decisamente marino.


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Caravaglio - Palmento Di Salina 2023

Il Palmento di Salina 2023 di Antonino Caravaglio (definito in etichetta anche come "Rosso non Rosso") è un’interpretazione fresca, agile e marcatamente vulcanica della tradizione viticola delle Isole Eolie.
​L'idea alla base di questo vino è quella di riproporre il profilo comunicativo e beverino dei rossi di un tempo, leggeri e vinificati nei vecchi palmenti isolani con brevi macerazioni.
​Denominazione: Salina IGP / IGT
​Uvaggio: Prevalenza di Corinto Nero (circa 70%), integrato da Nerello Mascalese e Nocera (da vecchie vigne ad alberello su terreni vulcanici e sabbiosi a Salina e Lipari).
​Conduzione: Biologica certificata.
​Vinificazione: Vendemmia manuale, fermentazione spontanea con lieviti indigeni. La macerazione sulle bucce è brevissima (circa 24-48 ore), pensata per estrarre colore e tannini in maniera estremamente delicata.
​Affinamento: Esclusivamente in acciaio per mantenere intatta la fragranza del frutto e la componente marina.
​Gradazione Alcolica: 13.5% vol.
​Note Organolettiche
​Visivo: Rosso rubino tenue e scarsamente cromatico, con sfumature che virano quasi verso il rosa chiaretto scuro o il cerasuolo.
​Olfatto: Estremamente nitido e profumato. Dominano piccoli frutti rossi di bosco (fragolina selvatica, ciliegia moretta, lampone), rosa canina ed erbe della macchia mediterranea (timo, mentuccia), accompagnati da una sottile scia minerale e iodata.
​Gusto: In bocca è fluido, teso e molto verticale. Il tannino è impercettibile o delicatissimo, soppiantato da un'acidità vibrante e da un finale nettamente sapido e salmastro.
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